Prevenire le influenze stagionali

Nov
2020
19

Prevenire le influenze stagionali, alcuni consigli

 

La stagione invernale è ormai alle porte e, con il suo approssimarsi, torna a farsi attuale la tematica della prevenzione dell’influenza stagionale. Per evitare di ammalarsi, infatti, è possibile mettere in atto alcuni semplici ma efficaci accorgimenti che riguardano le nostre abitudini in fatto di igiene e di stile di vita.

Data la facilità con cui, purtroppo, ogni anno si propagano le influenze stagionali – si stima che vengano colpite fra i 350 milioni e un miliardo di persone in tutto il mondo (tra il 5 e il 15% della popolazione adulta) – è importante adottare basilari comportamenti igienici che possano aiutare a diminuire le probabilità di esserne colpiti. In questo articolo illustreremo, pertanto, alcuni consigli utili a prevenire le influenze stagionali.

 

Cos’è l’influenza stagionale

Innanzitutto, che cos’è l’influenza? Ebbene, si tratta di una malattia infettiva, scatenata cioè dal virus influenzale, che colpisce la popolazione in maniera generalizzata, indipendentemente dall’età.

Si manifesta con sintomi tipici quali brividi, febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie, mal di testa, dolori articolari e muscolari. In alcuni casi, soprattutto nei soggetti in giovane età, si possono presentare anche disturbi all’apparato gastrointestinale, ad esempio nausea, vomito e diarrea.

È fondamentale non trascurare tali sintomi, i quali, se non curati adeguatamente e tempestivamente, potrebbero dare luogo a disturbi più gravi, ad esempio polmoniti e altre tipologie di infezioni batteriche. Ciò è vero specialmente per i soggetti considerati a rischio, quali le persone con più di 65 anni, le donne in gravidanza, i lattanti e gli individui con malattie croniche.

Il periodo dell’influenza stagionale si colloca generalmente tra il mese di novembre e quello di aprile, quando si registra il picco dei contagi. 

 

Cause dell’influenza

Che cosa causa, ricapitolando, l’influenza? Il responsabile della sua diffusione è un virus, che può essere di tipo A, B o C. Il contagio, nello specifico, avviene attraverso il contatto con secrezioni respiratorie e saliva degli individui infetti, per esempio mentre si parla a distanza ravvicinata, o in seguito a uno starnuto o a un colpo di tosse. 

L’influenza può essere trasmessa anche da oggetti contaminati dal virus: una volta toccati questi oggetti, poi, portare le mani alla bocca, agli occhi o al naso aumenta il rischio di contrarre la malattia. 

Trattandosi di una malattia infettiva, non esiste un legame tra il freddo e l’influenza: la trasmissione dell’influenza, come anticipato, è dovuta a un virus, non al fatto di “aver preso freddo”. Certo, non proteggersi adeguatamente dalle basse temperature invernali può contribuire a indebolire l’organismo e a renderlo, così, più vulnerabile agli attacchi di virus influenzali e batteri; ma non è mai stata evidenziata alcuna correlazione diretta tra freddo e influenza.

 

I sintomi dell’influenza

Tornando ai sintomi con cui si manifesta l’influenza, i più comuni sono i disturbi delle vie respiratorie, ad esempio difficoltà a respirare, tosse, mal di gola e naso che cola. A questi si associano frequentemente febbre, (anche al di sopra dei 38°C), mal di testa o cefalea, dolori ai muscoli, alle ossa e alle articolazioni. Nei bambini e nei ragazzi, si possono manifestare anche nausea, vomito, diarrea e dolori addominali.

L’influenza può presentarsi, talvolta, anche senza febbre, caratterizzata da sintomi “classici” quali mal di gola, raffreddore, brividi, dolori osteo-articolari, malessere generalizzato e senso di spossatezza. 

Ma quali saranno, invece, i sintomi dell’influenza nel 2020/2021? Le manifestazioni tipiche saranno, secondo i virologi, fondamentalmente 3:

  • Il rialzo, anche brusco, della temperatura corporea oltre ai 38°C;
  • La presenza di almeno uno dei seguenti sintomi: spossatezza, stanchezza, dolori muscolari e articolari;
  • La comparsa di almeno uno dei seguenti sintomi respiratori: naso chiuso e naso che cola.

 

Come Prevenire l’Influenza Stagionale

Come fare, dunque, per difendersi dall’influenza e ridurre le probabilità di essere contagiati? Esistono, in tal senso, alcuni accorgimenti semplici ma molto efficaci da mettere in atto:

  • Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone. L’ideale sarebbe farlo per almeno un minuto e avendo cura di risciacquare bene la zona sotto le unghie;
  • Evitare il più possibile di toccarsi naso, bocca e occhi, che sono le vie d’accesso con cui il virus influenzale riesce a penetrare nell’organismo;
  • Rafforzare quanto più possibile il proprio sistema immunitario adottando un’alimentazione sana e bilanciata, ricca di frutta e verdura di stagione, in grado di apportare i principi nutritivi utili a contrastare gli attacchi di virus e batteri all’organismo;
  • Evitare i luoghi affollati e i contatti ravvicinati con le altre persone;
  • Utilizzare preferibilmente fazzoletti di carta monouso per soffiare il naso; se si usano fazzoletti di stoffa, meglio farlo una volta sola e poi lavarli in acqua calda ad almeno 60°C.

 

Inoltre, per evitare di infettare altre persone quando si è ammalati, è sempre buona norma coprirsi naso e bocca con un fazzoletto o con il braccio quando si starnutisce o si tossisce. 

Proteggersi dall’influenza, quindi, risulta molto più facile se si adottano elementari comportamenti di carattere igienico, basati sul buon senso e su corretti stili di vita, che risultano utili in tutte le stagioni dell’anno, e non soltanto per scongiurare le infezioni virali.

 

I Termometri per la misurazione della temperatura

In aggiunta a ciò, è importante sottolineare che monitorare costantemente il proprio stato di salute è utile, sia per la prevenzione, che per poter diagnosticare al più presto eventuali malattie, in modo da correre velocemente ai ripari senza eventuali complicazioni. Nel caso delle influenze stagionali, controllare la propria temperatura corporea è fondamentale, così come rilevarne al più presto un eventuale rialzo. 

I termometri per la misurazione della temperatura sono strumenti che consentono di registrarne le variazioni per poter mettere in atto, di conseguenza, in caso di necessità, le terapie idonee. Non soltanto l’influenza, difatti, ma diversi altri disturbi possono essere segnalati da avvisaglie come la febbre, ad esempio le infezioni batteriche e le malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide.

Il termometro ad infrarossi senza contatto di Medel è progettato per misurare la temperatura corporea senza dover essere appoggiato al corpo, il che risulta sicuramente più igienico, veloce e pratico.

In conclusione, in questi mesi autunnali e invernali, in cui si va incontro al periodo più critico per quanto riguarda la diffusione delle influenze di stagione, attuare comportamenti igienici responsabili e stili di vita adeguati è indispensabile per proteggersi da queste malattie infettive, così come lo è tenere sotto controllo le variazioni della temperatura corporea. Si tratta di semplici accorgimenti che, però, avranno indubbiamente un impatto positivo sulla salute, sia a livello individuale che per tutta la comunità.

 

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