Gli errori da non fare quando si misura la pressione

Giu
2019
10

Per quanto sia un’attività comune, la misurazione della pressione è un compito che richiede la massima attenzione perché possa essere eseguita in modo efficace. Ci sono, infatti, dei comportamenti che è necessario evitare per essere certi che il risultato fornito sia il più affidabile e attendibile possibile. Come misurare, dunque, la pressione a casa per ottenere valori esatti?

Quando provare la pressione?

Innanzitutto, è opportuno che essa venga effettuata quando si è a riposo. Non si deve essere reduci da alcun tipo di sforzo fisico, che si tratti di una lunga camminata, di un giro in bicicletta o anche semplicemente di una corsa lungo le scale. Solo in condizioni di riposo la rilevazione della pressione arteriosa è efficace e sicura, perché non appare né più alta né più bassa. Per il resto, vale la pena di prestare sempre la massima attenzione ai seguenti 7 errori più comuni riguardanti la misurazione della pressione, di cui parleremo ampiamente nelle prossime righe.

1. Posizionare braccio e bracciale in maniera scorretta

Supportare il braccio in maniera scorretta è uno degli errori tipici che vengono commessi da chi si misura la pressione da solo per le prime volte. Sarebbe opportuno correggere questa situazione il prima possibile, per permettere al sangue di circolare in maniera stabile. Quando il braccio viene tenuto alzato o rimane appeso al fianco nel corso della lettura, infatti, i valori possono aumentare fino a 10 punti in più rispetto a quelli effettivi.

Che cosa si deve fare, allora, per impedire che ciò avvenga? Basta collocare il braccio sul piano di un tavolo o su una sedia, così che il bracciale che si usa per la misurazione si trovi in corrispondenza dell’altezza del cuore.

2. Misurare la pressione seduti in maniera scomoda

Come si sa, per provvedere alla misurazione della pressione è necessario essere seduti, ma questa condizione non è sufficiente per assicurare un risultato corretto. Se si tiene una posizione scomoda, infatti, il responso si discosta da quello reale. Per ottenere una misurazione affidabile è necessario misurare la pressione senza agitarsi, restando tranquilli e rilassati per tutto il tempo necessario alla procedura, che varia molto anche a seconda dell’età e delle esigenze di ciascuno.

In particolare, se in posizione seduta i piedi non sono supportati come dovrebbero e la schiena non sia adeguatamente appoggiata. Ecco perché è bene evitare di sedersi su uno sgabello, che è privo di schienale: c’è bisogno, invece, di una sedia che permetta di tenere la schiena ben appoggiata e la cui altezza consenta ai piedi di essere appoggiati perfettamente sul pavimento. Nulla vieta, comunque, di porre sotto i piedi un piccolo sgabello, proprio per beneficiare di un sostegno migliore.

3. Dimenticarsi di andare in bagno prima della misurazione

Sembrerà banale, ma in molti incorrono in questo errore. Se durante la rilevazione ci ricordiamo di dover andare in bagno, la misurazione sarà da ripetersi.

Infatti, quando si misura la pressione se si ha la vescica piena il risultato rischia di essere “falsato” e quindi non può essere considerato attendibile. In questa condizione, infatti, alla lettura si aggiungono tra i 10 e i 15 punti. Procedere alla misurazione senza prima essere andati in bagno è uno sbaglio comune, anche perché sono in pochi a conoscere gli effetti di una vescica piena sul responso: per fortuna prevenire questo errore è semplice.

4.Stare con le gambe incrociate

Chi vuole sapere come misurare correttamente la pressione deve ricordare che, nel corso di questa operazione, quando si è seduti le gambe non devono mai rimanere incrociate. Tenendo le gambe accavallate, infatti, la pressione risulta più alta, con una lettura che aumenta fino a 8 punti. Per di più, se si incrociano le gambe, i piedi non sono ben ancorati al terreno, e ciò consiste in un errore, come già visto in precedenza.

5.Usare un bracciale di dimensioni errate o posizionarlo in maniera scorretta

Un altro degli errori che devono essere evitati è quello che riguarda l’uso di un bracciale troppo piccolo: in tale circostanza la pressione può risultare più elevata di diversi punti, fino a 10. Che cosa fare per evitare che ciò avvenga e misurare correttamente la pressione?

Basta rivolgersi al proprio medico e chiedergli aiuto per essere sicuri di usufruire di una vestibilità corretta, che non comprometta in alcun modo la misurazione. Fondamentale, inoltre, è non mettere il bracciale sulla manica del vestito che si indossa.

Non c’è errore peggiore di quello che consiste nel posizionare il bracciale sopra i vestiti. Mai farlo: se si indossa un maglione, una felpa, un pigiama o qualsiasi altro capo di abbigliamento con le maniche lunghe, quella del braccio prescelto per la misurazione deve essere tirata su, in modo che il bracciale sia a diretto contatto con la pelle.

Se, invece, il bracciale viene avvolto sugli indumenti, la lettura può essere modificata anche in misura significativa, fino a 50 punti in più. Insomma, il braccio deve essere nudo.

6. Monitoraggio Irregolare

A che ora misurare la pressione? La pressione dovrebbe essere misurata tutti i giorni alla stessa ora. Dimenticarsi l’orario o farlo in momenti diversi della giornata può viziare la misurazione rendendola inaffidabile. È ideale mantenere le stesse condizioni per ciascuna misurazione.

Inoltre, quando si misura la pressione si deve rimanere in silenzio: se si parla, infatti, non si può essere certi di una rilevazione attendibile. Ciò significa anche evitare di parlare al telefono.

Ecco perché è bene lasciare da parte lo smartphone, e non sfruttare i tempi morti per parlare al telefono, per inviare un messaggio vocale su Whatsapp o per cimentarsi in qualsiasi altro tipo di conversazione. Se si parla, la pressione può aumentare anche di 10 punti

7.Misurare la pressione una volta sola

Quando si misura la pressione bisogna mantenere una certa regolarità, ritagliandosi i momenti giusti nella propria giornata. Ma un errore comune, è quello non solo di affrettarsi, ma di misurare la pressione una volta sola. Non tutti sanno che bisogna misurare più volte, senza affrettare l’avvicendamento di ciascuna valutazione. Idealmente, bisognerebbe effettuare almeno tre misurazioni consecutive e fare la media dei risultati. Le misurazioni non devono essere troppo ravvicinate altrimenti si rischia di aumentare artificialmente il battito cardiaco.

Concludendo è importante essere consapevoli che misurare la pressione è un’abitudine sana che si impara senza sforzo e che può portare grandi benefici per chi ne usufruisce in maniera corretta.

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